Il periodo di fioritura va da luglio a settembre.
La Cicoria appartiene alla Famiglia delle Composite -
Gen. Cicorium sp. Inthybus, cresce spontaneamente in tutta
la regione ed è comune lungo le vie, negli incolti e
rudereti ma si trova anche come infestante negli orti.
E' una pianta erbacea perenne o annuale con fusto ispido
per la presenza di peli rivolti verso il basso. Le foglie
sono irregolarmente pennato-partite. I capolini sono
numerosi, sessili o peduncolati. La corolla è azzurra e
raramente rosata, il frutto è un achenio di 2-3 mm. con
pappo formante una breve coroncina apicale. La Cicoria
selvatica è da sempre utilizzata nell'alimentazione e in
fitoterapia come depurativo. Le parti utilizzate sono le
foglie e le radici.
La pianta è usata fresca per la preparazione di minestre
insieme con altre verdure; l'acqua utilizzata per lessare le
foglie è utilizzata come bevanda depurativa. Viene anche
consumata da sola: una volta lessata si strizza bene e si
salta in padella con olio. Durante la II guerra mondiale, la
radice arrostita forniva un surrogato del caffè.