Lavorato manualmente formato
da farina tipo "0", acqua, sale, lievito.Ha una
forma a ciambella pesa intorno ai 500 grammi con colore marrone
tendente al grigio chiaro.
Gli ingredienti mensionati vengono miscelati per la
preparazione dell'impasto. Quest'ultimo viene lavorato più
volte e, quando ha raggiunto la consistenza ottimale, viene
posto nelle casse di lievitazione ben chiuse allo scopo di
evitare la formazione di crosta. Sul fondo delle casse
vengono posti dei teli inumiditi per garantire la tipica
morbidezza del prodotto finito. La lievitazione, dall'impasto
alla messa in forno, si protrae per circa 3 ore. Durante
questo periodo avviene la messa in forma che è manuale.
Segue la cottura in forno.
La pitta è un tipo particolare di pane, il nome
significa letteralmente "schiacciata di pane".
La Pitta tradizionale è una ciambella con un
"buco" molto accentuato tanto che la pasta di pane
non aveva spessore superiore ai 5 cm. ed il contenuto
in "mollica" era molto ridotto. Ciò era dovuto ad
un motivo ben preciso riconducibile alla necessità di
utilizzare una limitata quantità di carne per riempire il
pane, in periodi in cui la carne era un alimento
"raro". Oggi la Pitta, che si produce tutto
l'anno, ha visto modificate nel corso del tempo le sue
dimensioni relativamente allo spessore della pasta di pane.