Viene raccolto dopo circa 60 giorni dal trapianto nella
varietà precoce, e dopo 100-120 giorni in quelle tardive,
prima che l'infiorescenza cominci ad allentarsi e che i
singoli fiori inizino ad evidenziarsi. Si raccolgono sia le
infiorescenze che le foglie.
Avvolto in polietilene alimentare si conserva in frigo ad
una temperatura di 0°C per alcune settimane. Per la lunga
conservazione viene surgelato. Il prodotto è conservato,
previa lavorazione, anche sott'olio.
Particolarmente coltivato sin dai tempi antichi nella
Valle del Crati, il suo utilizzo nella cucina tradizionale
è molteplice.
Il prodotto è consumato fresco previa cottura
prevalentemente come contorno a piatti tipici locali o in
ripieni; conservato sott'olio (dopo essere stato sbollentato
in acqua, sale ed aceto) è usato come antipasto o contorno.