| Sono gli scarti
del maiale (orecchie, muso, piedi, parti della testa, ossa),
sale. Hanno un sapore grasso ed un colore bianco sporco
tendente al grigio.
E' una lavorazione manuale, gli scarti
vengono fatti bollire nell'acqua con il sale in modo che si
sciolga il grasso, dopodicché si elimina il liquido
ottenuto e si raccolgono i residui magri rimasti sul fondo
della pentola. Questa operazione può essere ripetuta più
volte fino ad ottenere un prodotto più o meno denso che
viene posto in vasi (terracotta) a raffreddare.
Il periodo di lavorazione va da dicembre a
febbraio, si pongono in recipienti di terracotta smaltati o
di vetro.
I tempi di consumo sono piuttosto brevi
essendo un prodotto tipicamente invernale. Solitamente i
scarafuagli si spalmano sul pane, rappresentano anche
l'ingrediente fondamentale per la preparazione di altri
prodotti tradizionali tipo: "a pitta chi scarafuagli". |