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STIRIDDRU
U
Stiriddru è la famosa trottola. Un oggetto
di forma conica in legno che aveva alla fine
un chiodo di ferro. Con un filo si
arrotolava ben bene attorno al legno, e con
gran forza e precisione, dopo avere
"sputacchiato" per bene le mani,
veniva gettato al centro di un cerchio
disegnato sulla terra battuta. Al centro del
cerchio di dimensione non superiore al metro
di raggio, venivano messi dei soldi. I
concorrenti al gioco mettevano al centro un
soldo ciascuno (5 soldi facevano una lira).
Lo scopo era quello di far girare la
trottola nel cerchio e di far uscire fuori
da esso più monetine possibile, le quali
andavano al tiratore. Dato che la trottola
girava vorticosamente per circa 50 secondi,
vi era l'abilità di far scivolare tra le
dita e sul palmo della mano per poi
rigettarla nel cerchio cercando di spingere
col perno di ferro maggiori monetine fuori.
Poi toccava al secondo e così via fino a
quando le monetine non finivano. Vista
l'abilità che richiedeva questo gioco
addirittura vi erano delle tecniche,
precisamente tre. Avevano il nome di
suttamanu, tiralazzu e supramanu.
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